Vincite E Tassazione
#1
Inviato 11 April 2011 - 06:02 PM
In caso di vincita/e vanno dichiarate?
Secondo alcuni sarebbero "redditi diversi".
Al tempo stesso se provengono da siti non aams sarebbe considerato illegale... (visto che il casinò online non pagherebbe le tasse al fisco italiano).
Qualcuno ha esperienze a riguardo?
#2
Inviato 11 April 2011 - 06:28 PM
hxxp://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/c41d5e0045486be88000ace18ae20594/ris+141e+del+30+dicembre+2010.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=c41d5e0045486be88000ace18ae20594
(incollate la stringa nel browser sostituendo ad hxxp http).
In pratica importi superiori ai 10k€ vanno dichiarati e non si tiene conto dell'investimento fatto per ottenere la vincita... mah...
#3
Inviato 12 April 2011 - 11:11 AM
Se faccio il magnaccia, lo Stato non mi chiede di pagare le tasse.
Se spaccio droga, lo Stato non mi chiede di pagare le tasse.
E poi:
"non si tiene conto dell'investimento fatto" cioè paghi le tasse anche quando sei in netta perdita?
Esempio:
60.000 euro depositati complessivamente in un anno
50.000 vinti
Il giocatore ha perso 10.000 euro ma deve dichiarare e pagare le tasse sui 50.000 vinti, mettiamo un 3% dunque 1.500 euro
Il Lotto lo chiamano la tassa sugli imbecilli, questa dei casinò come la chiameranno? la tassa sui deficienti?
Modificata da tonino, 12 April 2011 - 11:18 AM.
#4
Inviato 12 April 2011 - 11:51 AM
e in ogni caso i miei trasferimenti da e verso neteller (se si può considerare un conto corrente infruttifero presso un intermediario finanziario) non superano i 10.000 € all'anno
N.B.
da neteller verso conto bancario italiano e da conto bancario italiano a neteller, i trasferimenti da netellere ai vari siti/casinò non contano
Modificata da onalim, 12 April 2011 - 11:52 AM.
#5
Inviato 12 April 2011 - 12:02 PM
il documento che ho linkato è un parere dell'agenzia delle entrate
l'illegalità risiede nel fatto che i .com operino senza pagare le tasse al nostro governo a differenza dei .it?
#6
Inviato 12 April 2011 - 12:28 PM
onalim, su 12 April 2011 - 11:51 AM, dicono:
da neteller verso conto bancario italiano e da conto bancario italiano a neteller, i trasferimenti da netellere ai vari siti/casinò non contano
per cui anche acquisti o prelievi fatti con la loro carta di credito non contano?
tutto il discorso è estendibile a moneybookers e simili, ovviamente
- comportarsi nei confronti di e/o giudicare in modo diverso persone e situazioni nei confronti delle quali occorrerebbe invece attribuire lo stesso peso e lo stesso “metro di misura” ovvero giudizio.
L’espressione serve quindi a esprimere e denunciare una presuntaingiustizia.
#7
Inviato 12 April 2011 - 07:36 PM
la prima è che i crucchi stanno peggio di noi, il governo tedesco vuole introdurre una tassa del 16% sul turnover scommesso
la seconda è che in altro forum ho trovato questo post...
Cita
Vorrei sapere da degli esperti cosa ne pensano di questa affermazione:
"....Le vincite su siti non aams non vanno denunciate.
Ecco i motivi:
Le vincite in italia (e anche in europa) non sono tassate.
Quando vincete su snai, la vincita non viene decurtata di nessuna tassa e neanche dovete denunciare la vincita.
Affermare che le scommesse sono tassate alla fonte non è lo stesso che dire le vincite sono tassate alla fonte.
Alla fonte infatti non c'è nessuna tassazione sul premio. Il 3% di tasse applicato sulla raccolta (quindi pagato indistintamente sia da chi vince che da chi perde) rientra tra i costi del servizio. Tra i costi del servizio e ripeto SERVIZIO, troviamo il guadagno del bookmaker e la tassa del 3%.
Rivolgendoci LIBERAMENTE SENZA VIOLARE ALCUNA LEGGE ad una qualsiasi azienda europea per lo stesso servizio, non possiamo in alcuna maniera risultare evasori fiscali. Infatti l'unica differenza tra scommettere e vincere in italia e scommettere e vincere su un sito oscurato riguarda solo la mancata riscossione della tassa sul costo del servizio e non sulla vincita (esente) come se acquistassimo un servizio qualunque all'estero e solo per aver fatto guadagnare le tasse ad un altro paese ci accusassero di evasione. Per assurdo se le paure di evasione fossero fondate, sarebbe tanto evasore chi ha vinto quanto chi ha giocato e perso. Per assurdo appunto.
Infatti per essere evasori bisognerebbe che se tu vinci 100 euro la snai ti desse 100 euro - il tot% di tasse. A questo punto la vincita su betfair andrebbe dichiarata e bisognerebbe dare allo stato la stessa percentuale trattenuta sulle vincite nazionali.
Quindi data la situazione la SPAGNA che cosa ha fatto?
Ha detto.... ok.... allora visto che cosi' come sono le cose non possiamo farci nulla, facciamo una bella legge che imponga a chi gioca fuori dalla Spagna di pagare le tasse sulle vincite.... cosi' chi vuole scommettere sa che se gioca sui siti dei monopoli spagnoli non deve dichiarare la vincita e se gioca su betfair ad esempio deve dichiarare la vincita. Facciamo questa legge e li freghiamo.
Ebbene la spagna la ha fatta davvero questa legge
MA LA COMMISSIONE EUROPEA GLIELA HA BOCCIATA!!!
Ecco il link:
jamma.it - il portale italiano del gaming
Motivo: Non si può fare discriminazione e a garantire questo ci sono gia 2 sentenze. Quindi uno stato NON PUO' non tassare le vincite scommesse nel proprio territorio e tassarle se derivano da fuori.
NON SI PUO'
Quindi per tutti i motivi qui sopra espressi, possiamo dire con assoluta certezza che le vincite ottenute su betfair non vanno dichiarate."
Allora e' vero....
#8
Inviato 12 April 2011 - 09:36 PM
#9
Inviato 12 April 2011 - 10:13 PM
#10
Inviato 13 April 2011 - 12:15 AM
Lì si parlava di scommesse sportive però anche i nuovi casinò .it non avranno la tassa sulle vincite bensì sulla raccolta.
Le somme vinte a questi casinò .it non vanno dichiarate, perciò non andrebbero dichiarate nemmeno le vincite ai .com europei per non creare discriminazione. Almeno questa è l'interpretazione.
#11
Inviato 13 April 2011 - 12:42 AM
Cita
quindi anche se non si applica immediatamente alcuna tassa sulle vincite alla Snai nessuno esclude che anche tali vincite vadano dichiarate (sempre se superano la soglia dei 10.000 € all'anno)
#12
Inviato 13 April 2011 - 01:25 AM
Per i paesi extra-comunitari mi piace pensarla in modo pittoresco:
se vado nell'isola di Bunga-Bunga, partecipo ad una lotteria e vinco 10 banane, pagherò una banana alla regina dell'isola... non capisco perché l'Italia (distante migliaia di Km) voglia anch'essa una delle mie banane.
Se sulla stessa isola commetto un furto, verrò giudicato secondo le usanze locali (legge del taglione!) e non secondo il codice penale italiano. E così via...
(quando giochiamo ai Virtual, sia i tavoli che i nostri soldi stanno in Costarica a tutti gli effetti)
#13
Inviato 13 April 2011 - 09:06 AM
un po' come quando compri un Iphone negli Stati Uniti e poi alla dogana lo dovresti dichiarare e pagarci l'IVA
#14
Inviato 13 April 2011 - 11:57 AM
Cita
Pertanto lo scommettitore ha presentato un’istanza all’Agenzia, con il seguente oggetto: “Si chiede quale sia la corretta modalità di tassazione delle predette vincite e se l'istante è tenuto ad indicarle nel modulo RW della dichiarazione dei redditi”.
“Nel caso di specie, pertanto, l'istante – sottolinea l’Agenzia - deve assoggettare a tassazione l'intero ammontare delle vincite percepite nel periodo d'imposta, senza tener conto delle spese sostenute per la loro produzione”.
#15
Inviato 13 April 2011 - 12:17 PM
da quello che ho capito questa di tassare i ricavi delle scommesse è un'idea parecchio ambiziosa (e discutibile) e difficile da realizzare nella pratica (vedasi anche il caso spagnolo)
Modificata da onalim, 13 April 2011 - 12:18 PM.










